Chiesa di S. Pietro in Oliveto
Via Castello 2
Fondata nell’VIII secolo, forse dalla regina longobarda Ansa, e ricostruita dagli Agostiniani nel 1122, la chiesa di S. Pietro in Oliveto fu rimodernata da Medaglia su disegni del Sansovino per i Canonici di S. Giorgio in Alga nel 1510. La facciata è d’impronta veneto-rinascimentale, cosi come l’elegante interno dove sono conservate opere pittoriche del ‘600-‘700 ed un dipinto del Foppa (1420-92). All’esterno della chiesa è il protiro, con notevoli bassorilievi nel portalino, che dà accesso ai chiostri rinascimentali (chiostro minore e maggiore) contemporanei al monastero. In fondo al portico del chiostro maggiore si accede alla cappella di S. Barnaba (o S. Anatalone) affrescata nel 1520 ca. da Paolo da Caylina il Giovane, così come l’adiacente sagrestia minore. All’esterno, superati i chiostri, è l’accesso al belvedere da cui si gode una splendida panoramica sulla città.
(per approfondimenti: itinerario 4) |