Duomo Nuovo
Piazza Paolo VI

Iniziata nel 1604, la nuova cattedrale bresciana, che domina il lato orientale di piazza Paolo VI, sorse sulle rovine della preesistente basilica di San Pietro de Dom, dell’VIII secolo. I lavori per la sua costruzione subirono diverse interruzioni nei secoli successivi, fino a concludersi, nel 1825, con l’innalzamento dell’imponente cupola realizzata dal Vantini, terza in Italia per grandezza, dopo quelle di S. Pietro a Roma e di S. Maria del Fiore a Firenze. Sull’imponente facciata settecentesca, in bianco botticino, spiccano le statue di Carboni, Salterio e Possenti ed il portale centrale con statue di Calegari e Carra.
All’interno, altrettanto imponente, sono presenti alcune importanti opere secentesche del Nuvolone e di Palma il Giovane, nonché pregevoli statue, nel presbiterio, del Calegari (XVIII sec.) Nella parte centrale della fiancata sinistra si trova il Monumento a Paolo VI (1984) di Scorzelli, sormontato alla parete dalla Visitazione, lo Sposalizio e la Presentazione al tempio, pregevoli opere del Romanino, che un tempo ornavano le ante dell’organo in Duomo Vecchio.
(per approfondimenti: itinerario 1) |